14/03/2022

La crisi demografica è sempre più tragica. Istat: meno di 400mila nuovi nati

I dati demografici del 2021 continuano a essere negativi: al 31 dicembre, infatti, la popolazione residente è diminuita di circa 253 mila unità rispetto all'inizio dell'anno; nei due anni di pandemia il calo di popolazione è stato di quasi 616 mila unità soprattutto per effetto del saldo naturale.

Quello che, però, desta più preoccupazione è il crollo delle nascite, con meno di 400mila nati in un anno, mai così pochi. Un dato allarmante, se si considera che i 399.431 nati del 2021 (questo il dato preciso) rappresentano un calo dell’1,3% rispetto allo scorso anno e soprattutto un calo di addirittura il 31% rispetto al 2008.

Fonte: Ansa

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info