23/01/2021

FLASH - Jerome Lejeune è venerabile

È stato promulgato  dalla Congregazione delle Cause dei Santi il decreto che riconosce le virtù eroiche di Jérôme Lejeune (†1994), proclamato Venerabile.
Fu il grande pediatra e genetista francese che scoprì la causa della sindrome di Down, cioè la trisomia 21, fiero difensore della vita senza compromessi. Tanto che - per la sua posizione ferma contro l'aborto e l’eugenetica - gli fu negato il premio Nobel.
 
La Nuova Bussola Qutidiana in un bel pezzo  di Ermes Dovico spiega che Lejeune denunciava il «Razzismo cromosomico» di quelli che già allora sfruttavano le conquiste della scienza per farne «la medicina alla Molière, che invece di sopprimere la malattia sopprime il malato».
«Solo nella sua clinica parigina seguì cinquemila pazienti in età pediatrica, - scrive Dovico - ricordando il nome di ognuno e dicendo ai loro genitori: "Dobbiamo amare il bambino e curare la malattia". E come raccontò nel 2013 la figlia Clara alla Nuova Bussola, se il padre Jérôme riceveva una telefonata da una coppia che aspettava un bambino con la Sindrome di Down, lui "smetteva di fare quello che stava facendo e andava ad incontrarli, in qualsiasi giorno, anche a Natale»…"».
«Quando in Francia infiammò il dibattito sull’aborto, che portò alla Legge Veil del 1975, lui era chiaramente uno dei personaggi più noti del fronte pro vita e l’ostilità nei suoi confronti arrivò ad eccessi quali scritte intimidatorie («A morte Lejeune e i suoi mostriciattoli») e lanci di pomodori mentre parlava. La sua testimonianza a difesa della morale naturale riguardò tutte le questioni calde del tempo. Denunciava infatti "la contraccezione, che è fare l’amore senza fare il figlio, la fecondazione extracorporea, che è fare il figlio senza fare l’amore, la pornografia, che è distruggere l’amore, l’aborto, che è distruggere il figlio, tutte cose contrarie alla dignità dell’amore umano"».
 
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