«I politici italiani ascoltino il monito lanciato oggi da Papa Leone XIV a Lourdes e blocchino la deriva eutanasica che rischia di travolgere anche il nostro Paese, dove la politica - regionale e nazionale - spinge verso la legalizzazione del suicidio medicalmente assistito. Il Papa ha detto senza mezzi termini che "ciò che è legale non è necessariamente morale" e che "la medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata": parole che ci auguriamo facciano riflettere in particolare i tanti parlamentari italiani, non solo di centrodestra, che si dichiarano cattolici. E chiediamo ai vescovi italiani di fare proprio questo appello e di denunciare con chiarezza la deriva di morte in corso. Ringraziamo il Santo Padre, perché conferma la strada che da sempre percorriamo con le nostre azioni: la tutela della vita in ogni sua fase e condizione, con il solo obiettivo di alleviare le sofferenze e mai di eliminare i sofferenti».
Così, in una nota, Pro Vita & Famiglia.