15/06/2021 di Luca Volontè

Ex leader BLM: «Ecco come il movimento di protesta ha penalizzato le famiglie»

Con un video l’ex leader di Black Live Matters dello Stato del Minnesota, Rashad Turner, ha voluto raccontare le ragioni del suo abbandono della organizzazione: sono diventati anti famiglia.

Non a caso Turner è ora impegnato in un movimento che sta cercando di ricostruire le famiglie e ampliare l'accesso a un'istruzione di qualità. Black Lives Matter, lo scorso settembre ha dichiarato, sul proprio sito Web, che uno dei suoi obiettivi è "stravolgere la famiglia nucleare". Un obiettivo incredibilmente dannoso anche perle famiglie di colore, i dati scientifici da anni dimostrano che il matrimonio riduce la povertà in ogni fascia demografica, di qualsiasi etnia, e che la rottura della famiglia danneggia costantemente i bambini e le comunità.

L'anno scorso, il ricercatore Tim Lamer ha mostrato le conseguenze, emerse da una ricerca internazionale, della assenza del padre o della madre in famiglia: un danno permanente nella vita dei figli. La disgregazione familiare è emersa drammaticamente anche dai recenti dati demografici USA: quasi un quarto dei bambini negli Stati Uniti non ha una figura paterna in casa e il 50% delle nascite avviene al di fuori del matrimonio per le donne sotto i 30 anni. La comunità nera è stata colpita in particolare duramente da questa tendenza, con il tasso di orfani di padre che ha recentemente raggiunto il 75%.

Turner, oltre ad essere un sostenitore della famiglia naturale, è anche uno schietto promotore della libertà di scelta educativa e ha giustamente sottolineato che affinché gli studenti abbiano successo, le famiglie devono avere la capacità di inserire i propri figli in contesti educativi che meglio si adattano alle loro esigenze. 

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