30/11/2014

Contro il gender nelle scuole: il numero verde di Forza Nuova

1517574_735909556501150_2570010300364555378_n“Mamma, papà, segnalate le iniziative di propaganda gender e omosessualista nelle scuole dei vostri figli. Lottate per la vostra famiglia! Difendete i vostri figli! Non siete soli!” Ecco il contenuto di una locandina che annuncia una interessante e lodevole iniziativa del movimento politico Forza Nuova: la creazione di un numero verde per segnalare i casi di indottrinamento LGBT nelle scuole di ogni ordine e grado (per telefoni fissi: 800 978 458; per i cellulari: 02 8935 6543).

In un comunicato di FN Milano si legge che alcuni militanti hanno affisso la locandina nei pressi di 40 scuole elementari e medie, e che entro Natale saranno raggiunte tutte le scuole di Milano. Lo scopo è di rispondere alla “aggressione della teoria gender” e di offrire un servizio alle madri e ai padri che “rivendicano il diritto ad essere i primi educatori dei loro figli e che, spesso e volentieri a loro insaputa, vengono estromessi dalle scelte educative compiute nelle scuole”. Il comunicato prosegue: “Verrà scritto assieme ai genitori milanesi il libro bianco dell’aggressione della teoria del “gender” negli istituti scolastici cittadini. Saremo quindi in grado di intervenire tempestivamente e denunciare le iniziative prima che possano svolgersi impunemente ed in un silenzio complice”.

Si moltiplicano quindi le reazioni contro l’indottrinamento omosessualista e gender dei bambini nelle scuole: reazioni che diventano sempre più necessarie man mano che le Istituzioni statali (a cominciare dai Ministeri) assecondano in modo sempre più sfacciato i desideri delle associazioni LGBT, e che le Istituzioni che dovrebbero invece difenderci da questa propaganda perversa (a cominciare dalla Diocesi di Milano) sembrano paralizzate da una mancanza assoluta di coraggio (e speriamo solo di quello). Eppure, se non siamo disposti a combattere per i nostri figli, affinché la loro innocenza non venga rovinata dalla perversione, per chi dovremmo mai combattere?

Redazione

 

 

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