07/05/2019

Marvel lancia supereroe gay: petizione invita genitori al boicottaggio

Negli Usa, il pubblico inizia ad avere le tasche piene del cinema arcobaleno. Nel mirino è la Marvel che, nelle scorse settimane, ha annunciato il lancio del film The Eternals, il cui protagonista, a detta della produttrice Victoria Alonzo, sarà gay, perché «il mondo è pronto per un supereroe Lgbt».

Alonzo ha giustificato la scelta artistica con queste parole: «Il nostro successo si basa su persone che sono incredibilmente diverse, perché noi non dovremmo preoccuparci di dare la giusta rappresentanza della diversità? Perché dovremmo rappresentare soltanto una tipologia di persone?. Il nostro pubblico è globale, diverso e inclusivo. Se non facciamo attenzione alla diversità per il nostro pubblico falliremo», ha aggiunto la produttrice. L’uscita della pellicola è prevista per il 2020 ma il sito Life Petitions ha lanciato una petizione, con la quale scoraggia la Marvel a produrre un film con lo scopo di introdurre i più piccoli all’«ideologia omosessualista», chiedendo di «lasciare che i bambini rimangano bambini» e di astenersi «dal sessualizzare bambini e adolescenti».

La petizione non si limita a una generica lamentela, ma riporta dati scientifici assai circostanziati. Viene ricordato, ad esempio, che «rispetto alla popolazione generale», tra gli omosessuali e i transgender, si riscontrano maggiori «problemi di salute», dall’Aids tra gli uomini, al tumore al seno tra le donne, fino all’obesità e all’abuso di alcool e stupefacenti. Per la precisione, viene ricordato che «un uomo su sei che ha avuto rapporti sessuali con altri uomini contrae l’Hiv nel corso della sua vita».

Per gli estensori della petizione, diventati migliaia in poche settimane, è «estremamente immorale» che la Marvel voglia «promuovere questo stile di vita come ‘super’ nei film visti da molti bambini e adolescenti», quindi invitano i genitori al boicottaggio del film. «Quando The Eternals debutterà nel 2020, non lasciare che i tuoi figli vedano comportamenti sessuali a rischio, come l’omosessualità», si legge nella petizione.

Luca Marcolivio

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