24/03/2020

La solidarietà a distanza: #AttiviamociPerIlBeneComune

Vi sono situazioni drammatiche su tutto il territorio: mamme, nonni e famiglie che necessitano di beni di prima necessità ma non hanno soldi, o che non possono muoversi per comprare medicine o fare la spesa ed altro...  Perciò Pro Vita & Famiglia ha lanciato questa campagna di solidarietà in collaborazione con varie realtà come Parrocchie, Comuni ed altre associazioni, dando contributi economici e mettendo i propri volontari a disposizione.

Lanciando questa campagna e dando esempi di quanto già fatto speriamo che altri possano prendere simili iniziative per assistere ed aiutare gli ultimi degli ultimi, spesso dimenticati da questa società dove regna la cultura dello scarto. Mai più che in questo momento di emergenza abbiamo bisogno di comunanza, amore, umanità e vicinanza.

Come accaduto a Ladispoli, in provincia di Roma, dove, in collaborazione con il Comune, abbiamo messo a disposizione i nostri volontari per distribuzione pacchi e fatto donazione per coprire la spesa di cibo e bevande per 15 giorni, per 25 famiglie in povertà e per  anziani e malati bisognosi costretti a stare a casa per il Coronavirus.

Oppure a Trieste dove, grazie a un suggerimento del nostro referente Stefano Martinolli, che ha messo insieme un gruppo di 50 giovani volontari a disposizione di chi, anziano, disabile o malato non si può muovere da casa, abbiamo fatto donazione alla Parrocchia della Beata Vergine addolorata di Don Francesco Pesce per l’acquisto di materiale logistico allo scopo di creare un centro di aiuto per anziani, poveri e bisognosi.

Nella città di Benevento, invece, abbiamo economicamente sostenuto il CAV locale allo scopo di aiutare mamme in difficoltà economica per l’acquisto di beni di prima necessità, pagamento bollette e visite ginecologiche

A Bergamo, dove l’emergenza ha messo in ginocchio un’intera comunità, è stata fatta una donazione all'ospedale della città, per far fronte all'epidemia ed acquistare ventilatori, cuffie, camici, occhiali monouso e altro materiale sanitario.
 

Sempre in Lombardia, regione più colpita dal Covid-19, abbiamo sostenuto una donazione a Brescia, all’Istituto ospedaliero Fondazione Poliambulanza per l’acquisto di un saturimetro a doppia via per neonati con cardiopatie congenite.

A Genova, con il nostro Carlo Cigolini e in collaborazione con il Modavi e il Centro Studi Sociali don Bosco, 11 nostri volontari e del Centro sono a disposizione della protezione civile e del Comune – che riceve e coordina tutte le chiamate - per andare a fare la spesa (o altri servizi) a favore di anziani che non possono uscire di casa.

In generale abbiamo anche aiutato economicamente famiglie singole ma bisognose di aiuto per pagare bollette, la spesa e affitti, come accaduto con una famiglia di Castelletto di Branduzzoin, in provincia di Pavia, e la famiglia di un muratore di Nettuno con 6 figli che sta perdendo il lavoro. Un’altra donazione, invece, è stata fatta all’associazione per persone diversamente abili “Oikos una casa per vivere – onlus” per aiutare questi nostri fratelli spesso dimenticati.

Ovviamente continueremo nonostante le difficoltà oggettive poichè vari Comuni per via delle direttive sulla sicurezza non ci permettono di portare cibo ai bisognosi.

Tuttavia quello che noi possiamo fare è una goccia nell’ oceano, perciò speriamo che le nostre umili e piccole azioni possano incoraggiare tutti a fare del proprio meglio per aiutare il prossimo.
 

 


 

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