16/03/2020

La deriva etica del porno anche ai tempi del Coronavirus

Si sa, il porno è la mercificazione del corpo di uomini e donne e soprattutto del concetto stesso della sessualità. In alcuni casi rappresenta, in particolare per molti giovani, una vera e propria dipendenza, oltre che il messaggio per eccellenza della deriva etica per quanto riguarda i comportamenti sessuali.

Una deriva così grande che non si ferma neanche davanti alla drammaticità di un’emergenza globale come quella del Coronavirus. In Italia, infatti, dove la pandemia ha preso più piede dopo la Cina, la nota piattaforma di video porno PornHub ha pensato bene di “offrire” a tutti i proprio servizi premium.

Con il motto “Forza Italia, we love you”, il sito internet si è “schierato” in aiuto ai cittadini italiani, per contrastare e superare questa fase di emergenza dove siamo tutti chiamati a rimanere in casa. Un motto che stride con ciò che il porno davvero rappresenta.

C’è davvero ben poco di “love”, di amore, nelle realtà pornografiche che riducono la sessualità ad un mero piacere fisico e equiparano uomini e donne a semplici oggetti del piacere, da usare – o in questo caso vedere – quando se ne ha bisogno per poi scartarli e dimenticarli con un semplice click.

 

di Salvatore Tropea

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