23/04/2019

Coghe e Brandi (Pro Vita & Famiglia): «Dal Congresso di Verona al Manifesto per i candidati alle Europee»

COMUNICATO STAMPA

Europee Pro Life & Family, arriva l’impegno solenne per i candidati 

Coghe e Brandi (Pro Vita & Famiglia):
«Dal Congresso di Verona al Manifesto per i candidati alle Europee»

 

Roma, 23 aprile 2019

«È tempo di fatti. A chi sarà eletto al Parlamento Europeo chiediamo un impegno solenne e concreto per la Famiglia e per la Vita. Il vento in Europa cambierà anche attraverso il nostro Manifesto»: è la dichiarazione di Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vicepresidente del Congresso delle Famiglie di Verona e di Pro Vita & Famiglia, che hanno redatto un Manifesto per la Vita e la Famiglia che si vuole opporre alle derive antropologiche in atto. I candidati delle prossime elezioni Europee, che aderiscono ai punti proposti, potranno firmarlo e rinviarlo a [email protected], con foto allegata al momento della sottoscrizione, in modo che l’Associazione possa promuovere a più dei suoi 500.000 sostenitori, attraverso i suoi canali social sul web e tramite sito e stampa, i nomi dei futuri parlamentari europei vicini al manifesto pro family.

«In questa Europa troppo indifferente alla sorte dei deboli, chiediamo che i candidati al Parlamento Europeo rispettino tre punti fermi nella loro azione politica», hanno continuato i due organizzatori del Congresso di Verona.

«Primo: si contrasti in ogni modo la legalizzazione, la diffusione e l’agevolazione», hanno continuato Brandi e Coghe, «della pratica dell’utero in affitto, sia dietro compenso che a titolo gratuito e che non venga in alcun modo promossa la legalizzazione dell’adozione dei bambini comprati o ottenuti all’estero tramite utero in affitto».

«Secondo», hanno proseguito, «si faccia rispettare a ogni livello l’art 26/3 della Dudu: “;I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli”No quindi all’indottrinamento gender nelle scuole.
Terzo, si contrasti seriamente la sessualizzazione precoce dei bambini e degli adolescenti spesso veicolata dai media, dalle campagne marketing, nei programmi televisivi e anche dalla cosiddetta “educazione sessuale globale” nelle scuole, che ha conseguenze molto negative».

«In ultimo, ma non meno importante», avvertono presidente e vice presidente di Pro Vita & Famiglia, «il candidato si impegni a promuovere a livello comunitario l’istituzione di uno specifico fondo ‘salva-famiglia’ per la natalità e i nuclei familiari numerosi e/o in difficoltà con modalità e procedure comuni negli Stati membri».

Scaricare qui il Pdf del Manifesto da sottoscrivere

 

Ufficio Stampa di Pro Vita & Famiglia
e del
Congresso Mondiale delle Famiglie

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